Kenya, il blitz delle forze speciali
Sembrerebbe conclusosi l’assalto delle forze speciali kenyote nel centro commerciale Westgate dove da tre giorni un gruppo di terroristi appartenenti alla fazione islamica degli al Shebab tiene sta tenendo in ostaggio diversi prigionieri dopo averne uccisi già diverse decine. E’ quanto si apprende da un tweet del Ministro dell'Interno keniota, Joseph Ole Lenku, che ha annunciato che che le truppe di Nairobi, "controllano tutti i piani" del centro commerciale della capitale del paese.

Sembrerebbe conclusosi l’assalto delle forze speciali kenyote nel centro commerciale Westgate dove da tre giorni un gruppo di terroristi appartenenti alla fazione islamica degli al Shebab tiene sta tenendo in ostaggio diversi prigionieri dopo averne uccisi già diverse decine. E’ quanto si apprende da un tweet del Ministro dell'Interno keniota, Joseph Ole Lenku, che ha annunciato che che le truppe di Nairobi, "controllano tutti i piani" del centro commerciale della capitale del paese.
E’ iniziato il blitz della polizia keniota per porre fine all’assedio del centro commerciale che da tre giorni è in mano a un numero imprecisato di terroristi. Il ministro dell’interno keniota, Joseph Ole Lenku, ha chiarito che, contrariamente a quanto si credeva, il denso fumo nero visto levarsi dalla sommità dell'edificio sarebbe stato provocato da materassi cui gli estremisti avrebbero dato fuoco in uno dei supermercati situati all'interno del complesso, nei quali si sarebbero concentrati. Lo stesso Ole Lenku ha poi precisato di non essere in grado di prevedere quando terminerà l'emergenza, e che l’operazione intera prediligerà la prudenza per non mettere in pericolo gli ultimi civili rimasti dentro.
Nel corso del blitz la polizia kenyota è riuscita a liberare alcuni altri ostaggi nel centro commerciale di Westgate a Nairobi. E’ quanto si apprende da un tweet del generale della polizia, David Kimaiyo, che non ha però precisato il numero degli ostaggi liberati. Un tweet successivo afferma che il bilancio delle vittime è salito a 62. Secondo il ministro dell'Interno Ole Lenku, nel corso del blitz almeno due miliziani sarebbero rimasti uccisi e diversi altri feriti. Gli assalitori sarebbero soltanto uomini, ma alcuni indosserebbero vestiti femminili.
Nel corso del blitz la polizia kenyota è riuscita a liberare alcuni altri ostaggi nel centro commerciale di Westgate a Nairobi. E’ quanto si apprende da un tweet del generale della polizia, David Kimaiyo, che non ha però precisato il numero degli ostaggi liberati. Un tweet successivo afferma che il bilancio delle vittime è salito a 62. Secondo il ministro dell'Interno Ole Lenku, nel corso del blitz almeno due miliziani sarebbero rimasti uccisi e diversi altri feriti. Gli assalitori sarebbero soltanto uomini, ma alcuni indosserebbero vestiti femminili.
A metà giornata sono ripresi a risuonare con intensità colpi e raffiche di arma da fuoco intorno al centro commerciale "Westgate" di Nairobi, dove da tre giorni si trovano assediati i miliziani che lo avevano attaccato, insieme ai civili presi in ostaggio: lo hanno riferito fonti giornalistiche presenti alla scena, secondo cui si sono anche sentite ulterori esplosioni. La novità è rappresentata dal fatto che dal complesso è stato visto levarsi un denso fumo scuro. Poco prima il capo della Polizia kenyota, David Mwole Kimaiyo, aveva annunciato che le forze speciali stavano "avanzando da ogni lato" verso il punto dove gli assalitori si sarebbero concentrati, in vista della stretta finale.
Le almeno tre nuove esplosioni risuonate nel centro commerciale di Nairobi, e la colonna di denso fumo nerastro vista levarsi dal complesso, sarebbero state provocate dal tentativo delle unità speciali kenyote di penetrarvi passando dal tetto: lo hanno riferito fonti delle forze di sicurezza, che hanno preteso di restare anonime. "Siamo noi che abbiamo causato le esplosioni, stiamo cercando di entrare nel centro commerciale attraverso il tetto", hanno dichiarato le fonti. La televisione nazionale ha trasmesso immagini dal sito dell'assedio, mostrando soldati in tuta mimetica correre intorno all'edificio per prendere posizione in punti diversi dai precedenti. Anche un blindato per il trasporto truppe è stato visto spostarsi. Giornalisti e operatori erano già stati fatti allontanare in precedenza, soltanto al personale sanitario è stato consentito rimanere vicino al "Westgate".
Secondo altre fonti citate da Skynews, invece, il fumo sarebbe stato provocato dai terroristi che sono asserragliati nel centro commerciale ormai da due giorni che si sarebbero fatti esplodere insieme agli ostaggi di fronte all'avanzata delle forze speciali keniote.
Intanto la Croce Rossa locale fa sapere che le vittime accertate nel corso dell'assalto sarebbero 62 e non 69 come precedentemente comunicato. Sono ancora 63 i dispersi.